Riprendere la Via Lattea con una fotocamera mirrorless e un obiettivo grandangolare può produrre immagini straordinarie, ma richiede una combinazione di tecnica fotografica, attrezzatura e post-produzione. Ti spiego i passi fondamentali per ottenere un risultato con stelle nitide e un primo piano ben esposto.
Attrezzatura consigliata
- Fotocamera mirrorless: Una fotocamera con un buon sensore per alte prestazioni ISO (es. Sony A7 III, Canon R6, Fuji xt-4, Nikon Z6 II).
- Obiettivo grandangolare luminoso: Preferibilmente con un’apertura tra f/1.4 e f/2.8 (es. 14mm f/2.8 o 20mm f/1.4).
- Treppiede stabile: Essenziale per lunghe esposizioni.
- Telecomando o app di scatto remoto: Per evitare vibrazioni.
- Faretto o torcia: Per illuminare il primo piano (se necessario).
- Filtro anti-inquinamento luminoso (opzionale): Aiuta in zone con moderato inquinamento luminoso.
- Astro inseguitore sul mercato esistono di svariati tipi in base alla propria disponibilità economica. (un buon compromesso e lo iOptron SkyTracker Pro)
Tecnica fotografica
1. Pianificazione scegli il luogo e il momento giusto
- Località: Cerca e pianifica una location lontana dalle fonti di inquinamento luminoso delle città. Cerca luoghi con un basso inquinamento luminoso (zone rurali, montagne, siti archeologici, deserti).
- App per la pianificazione: Utilizza app come PhotoPills, Stellarium, Planit Pro, Light Pollution Map, o Dark Sky Finder per pianificare le tue sessioni fotografiche, conoscere la posizione della Via Lattea e le condizioni meteorologiche.
- Periodo dell’anno: La Via Lattea è visibile soprattutto tra aprile e ottobre nell'emisfero nord.
- Condizioni atmosferiche: Evita notti con umidità alta o nuvole. Usa app come Clear Outside per previsioni dettagliate.
- Fase lunare: Preferisci notti senza luna o con luna nuova.

2. Impostazioni della fotocamera
- Formato RAW: Sempre, per avere la massima flessibilità in post-produzione.
- Modalità Manuale (M):
- Diaframma: Se non ti avvali di un astroinseguitore imposta un’apertura ampia (f/1.4 - f/2.8) per catturare più luce possibile. Se usi un astro inseguitore usa un apertura di almeno F4 con iso relativamante medio bassi in base alla bontà del tuo sensore.
- ISO: Senza astro inseguitore Inizia con valori tra 1000 e 3200, ma aumenta se necessario. Con lausilio dell'astro inseguitore rimani con valori sui 800 - 1600
- Tempo di esposizione: Usa la regola dei 500 per riprese senza astroinseguitore per evitare il motion blur delle stelle. Formula:
- Es. Per un 14mm su full frame:
Se usi una fotocamera con sensore APS-C, calcola la focale equivalente moltiplicando per il fattore di crop di norma si usa la regola del 300.
- Messa a fuoco:
- Usa il focus manuale.
- Punta su una stella luminosa e regola finché appare il più nitida possibile.
- Puoi attivare il focus peaking (se disponibile) o lo zoom digitale.
3. Riprendere il cielo e il primo piano
Per un primo piano nitido e ben esposto puoi usare una delle seguenti tecniche:
- Illuminazione con luce artificiale:
- Usa una torcia per "dipingere" di luce il soggetto durante l'esposizione.
- Assicurati che l'illuminazione sia uniforme e non troppo forte.
- Esposizioni multiple (Blending):
- Scatta due foto separate:
- Esposizione per il cielo: Imposta la fotocamra in manuale, disattiva ogni tipo di stabilizzazione sia del sensore fotocamera sia del'ottica se hai un ottica stabilizzata, disattiva l'autofocus. Metti a fuoco. Non commettete l'errore di utilizzare in buona fede la scale presente sull'obiettivo in quanto l'infinito lì indicato non sempre corrisponde esattamante all'infinito tutto cambia in base all'ottica e alla sua qualità costruttiva. Utilizzate sempre una stella luminosa o una luce lontata per raggiungere la messa a fuoco ottimale.
- Esposizione per il primo piano: Mantenendo le impostazioni manuale descritte sopra, riduci igli iso ed aumenta il tempo di esposizione per evitare rumore, usa un'illuminazione mirata e ben distribuita su tutto il primo piano.
- Combina i due scatti in post-produzione usando software come Photoshop.
- Scatta due foto separate:
4. Verifica lo scatto
Dopo ogni foto:
- Usa lo zoom al 100% per verificare che le stelle siano puntiformi e il primo piano sia ben esposto.
- Controlla l'istogramma per evitare sovra o sotto-esposizioni.
Post-produzione
La post-produzione è fondamentale per ottenere un’immagine finale straordinaria.
- Software consigliati: Adobe Lightroom e Photoshop o alternative come Capture One Pro, ON1 Photo RAW, DxO PhotoLab, RawTherapee, PixInsight.
- Cura del cielo:
- Aumenta il contrasto per evidenziare la Via Lattea.
- Riduci il rumore digitale (Lightroom e Photoshop hanno strumenti eccellenti per questo, come la nuova riduzione del rumore introdotta in camera Raw).
- Correggi le dominanti di colore (ad esempio, rimuovi il giallo violaceo causato dall’inquinamento luminoso o le dominanti verdastre causati prevalantemente dai sensori Sony e Nikon).
- Bilanciamento del primo piano:
- Maschera il primo piano per separarlo dal cielo, di solito su usa la tecnica della doppia esposizione.
- Aumenta la nitidezza del primo piano e regola l’illuminazione per uniformare l’immagine con il cielo.
Consigli extra
- Inseguitore stellare: Per esposizioni più lunghe e cieli ancora più dettagliati, puoi usare uno strumento come lo iOptron SkyTracker Pro alternativa valida il Star Adventurer 2i PRO.
- Esposizioni multiple: Scatta diverse esposizioni (anche di diversi minuti) e poi impilale con software come DeepSkyStacker per ridurre ulteriormente il rumore e aumentare il dettaglio.
- Riduzione vibrazioni: Usa un timer di scatto di 2 secondi di ritardo o un telecomando, le fotocamere di ultima generazione come la Canon R6 hanno un timer integrato nel software in modalità B.
- Composizione creativa: Usa il primo piano (rocce, alberi, siti archeologici, ecc.) per incorniciare la Via Lattea. Ricorda La posizione della Via Lattea nel cielo varia in base alla stagione, alla latitudine geografica (emisfero nord o sud), all'ora del giorno.
Emisfero Nord
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Periodo migliore per osservarla:
- Tra aprile e ottobre, con il picco in luglio-agosto.
- Durante queste notti, la Via Lattea appare più luminosa e visibile nelle prime ore della notte.
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Posizione nel cielo:
- Primavera (aprile-maggio): La Via Lattea comincia a sorgere nel sud-est dopo la mezzanotte.
- Estate (giugno-agosto): La parte più luminosa (il "bulge" vicino al centro galattico, verso la costellazione del Sagittario) è alta nel cielo meridionale subito dopo il tramonto.
- Autunno (settembre-ottobre): Si trova verso sud-ovest nelle prime ore della sera.
- Inverno (novembre-marzo): Il centro galattico è sotto l’orizzonte, ma si può vedere il "braccio esterno" della Via Lattea, meno luminoso, verso nord-est.
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Orientamento:
- Appare come una fascia che attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest.
Emisfero Sud
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Periodo migliore per osservarla:
- Tra febbraio e ottobre, con il picco di visibilità in giugno-luglio.
- L'emisfero sud offre una vista privilegiata del centro galattico, poiché si trova più alto nel cielo rispetto all'emisfero nord.
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Posizione nel cielo:
- Estate australe (dicembre-febbraio): La Via Lattea appare bassa a sud-est durante la notte.
- Autunno australe (marzo-maggio): Inizia a essere visibile più alta nel cielo orientale.
- Inverno australe (giugno-agosto): Il centro galattico è quasi allo zenit (direttamente sopra la testa) durante le ore centrali della notte.
- Primavera australe (settembre-novembre): Si sposta verso ovest nelle ore serali.
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Orientamento:
- Appare come una banda che va da sud-est a nord-ovest, con il centro galattico verso sud.
